IS Fabio Besta: “La Scuola al Museo”

Sabato13 gennaio 2018, presso il Museo Bailo, alle ore 11 si terrà la Conferenza Stampa per presentare il Progetto.

L’istituto Besta con la collaborazione del Comune di Treviso realizza il Progetto La scuola al museo”, un’opportunità preziosa per avvicinare gli alunni all’opera d’arte, alla cultura del territorio, attraverso la fruizione del Museo, sede attuale della prestigiosa collezione museale di arte moderna che ha come fulcro la raccolta delle opere di Arturo Martini.

Alla Conferenza Stampa per presentare il Progetto saranno presenti l’Assessore ai Beni Culturali e Ambientali ed al Sistema Museale del Comune di Treviso Luciano Franchin, il Direttore del Museo Bailo Emilio Lippi, la Dirigente Scolastica dell'Istituto Besta Sandra Messina, oltre ai docenti e agli alunni coinvolti nel progetto.

Il museo, dunque, si trasforma in “aula di laboratorio”, uno spazio inclusivo dove gli alunni potranno sperimentare e sperimentarsi, attraverso la parola e il disegno, entrando in relazione con l’opera d’arte, con il “bello”, con i grandi protagonisti dell’arte a Treviso.

L’iniziativa coinvolgerà una classe terza dei Servizi Commerciali Pubblicitari ed una classe seconda dei Servizi Socio Sanitari. Gli alunni, con i loro docenti, lavoreranno sul tema della donna e della maternità, attraverso lo studio dell’opera dello scultore trevigiano Arturo Martini. Gli allievi dei Servizi Socio Sanitari realizzeranno scatti fotografici, riflessioni e recitazioni di poesie relative al tema della donna e della maternità, mentre gli allievi dei Servizi Commerciali Pubblicitari realizzeranno manualmente delle riproduzioni grafiche della scultura Maternità realizzata dall’artista nel 1910.

Al termine dell’esperienza, entro l’anno scolastico, i locali del Museo ospiteranno l’esposizione degli elaborati realizzati dagli alunni.

“Con questa iniziativa i musei trevigiani aprono le loro collezioni ancora una volta alla vita culturale della città e ai giovani delle scuole – dichiara l’assessore alla cultura Luciano Franchin-. Saranno proprio questi giovani i veri protagonisti del futuro culturale della nostra città”.

“l’istituto Besta vuole essere sempre più parte attiva della vita cittadina – dichiara Ilaria Toldo, docente coinvolta nel progetto. L’arte e la bellezza hanno una straordinaria forza formativa per tutti e soprattutto per i giovani studenti.”

“I veri protagonisti sono le ragazze e i ragazzi della nostra scuola – afferma la dirigente scolastica Sandra Messina - e il museo ricco di opere d’arte legate non solo al territorio cittadino ma anche collegate ad una dimensione internazionale, situato proprio di fronte alla sede centrale del Besta, dall’altra parte della strada, diventa per loro, laboratorio prestigioso ed esclusivo, luogo privilegiato di apprendimento.

La didattica laboratoriale per competenze che qui viene attivata, permette di poter incidere in ognuno dei nostri studenti, nel profondo, a partire dalle emozioni e arrivare a valorizzare, quello che ognuno sa fare e poter migliorare.  Si punta ad una formazione personalizzata in grado di cogliere e interiorizzare la bellezza della cultura, della relazione, del rispetto di sé, degli altri e delle Istituzioni. E nel contempo si consolida l’aspetto professionalizzante e disciplinare in conformità ai percorsi di studi che il Besta offre.”

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